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Con decreto del Presidente della Repubblica è indetto per la data del 29 marzo 2020 il referendum popolare confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione sul testo di legge costituzionale recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dalle due Camere e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, serie generale, n. 240, del 12 ottobre 2019.
 
I cittadini italiani residenti all'estero, iscrittI all'AIRE, possono scegliere di votare all'estero o di optare per il voto presso il comune italiano di iscrizione AIRE. 
 
L'OPZIONE PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO IN ITALIA PER I CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO DEVE ESSERE PRESENTATA PRESSO L'UFFICIO CONSOLARE COMPETENTE ENTRO IL GIORNO 08 FEBBRAIO 2020.
 
Ogni informazione dettagliata relativa al voto degli italiani residenti all'estero è disponibilie sul sito www.esteri.it. E' possibile scaricare il modulo di opzione voto in Italia qui di seguito.
 

Elettori temporaneamente residenti all'estero potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza .

L'opzione dovra' pervenire  al Comune di iscrizione nelle liste elettorali entro e non oltre il 26 febbraio p.v. per posta, recapitata a mano oppure alla seguente posta elettronica anche non certificata : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per agevolare la richiesta potra' essere utilizzato il modello, in allegato, da compilare da parte degli interessati ad esprimere il voto per corrispondenza.

Il requisito dell'elettore richiedente  dovra' essere quello della sua  presenza all'estero per un periodo minimo di tre mesi comprendente la data stabilita per la votazione .

L'esercizio del diritto di voto per corrispondenza potra' essere richiesto anche dai familiari conviventi dei temporaneamente all'estero per i quali non viene richiesto il periodo di tre mese di temporanea residenza all'estero.

ESERCIZIO DEL VOTO A DOMICILIO PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITÀ CHE RENDA IMPOSSIBILE L'ALLONTAMENTO DALL'ABITAZIONE

 Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora. Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali, tra il quarantesimo (18 febbraio 2020) ed il ventesimo giorno (9 marzo 2020) antecedente la data di votazione, una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo. Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica della tessera elettorale nonché un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall'A.S.L., in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune.

Allegati:
Scarica questo file (circ_006_ServElet_05-02-2020_Mod.Opzione_Temporanei_Estero.pdf)circ_006_ServElet_05-02-2020_Mod.Opzione_Temporanei_Estero.pdf[Modulo per l'esercizio del diritto di voto per corrispondenza]649 kB
Scarica questo file (domanda voto domiciliare.doc)domanda voto domiciliare.doc[MODULO PER RICHIESTA VOTO DOMICILIARE]30 kB
Scarica questo file (Modulo_opzione_voto_in_Italia.pdf)Modulo_opzione_voto_in_Italia.pdf[ ]242 kB

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DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO (DAT)

La Legge 22 dicembre 2017 n. 219, Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento, ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), conosciute anche come Testamento biologico.
Per DAT - Disposizioni Anticipate di Trattamento - si intendono gli atti con i quali una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di una eventuale futura incapacità a prendere decisioni in autonomia e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte, esprime le proprie intenzioni in materia di trattamenti sanitari, il consenso o diniego rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e l'eventuale nomina, con atto scritto, di una persona di fiducia che la rappresenti nel rapporto con il medico e gli ospedali.
Con la Circolare n. 1 dell'8 febbraio 2018 il Ministero dell'Interno ha dato le prime indicazioni operative circa l'attuazione della norma.

Le Dat devono essere redatte in uno dei seguenti modi:

  • tramite atto pubblico o con scrittura privata autenticata, entrambe da redigersi presso un Notaio;
  • tramite scrittura privata da consegnare presso l'Ufficio di Stato Civile del proprio comune di residenza;
  • tramite scrittura privata da consegnare direttamente presso le strutture sanitarie che abbiano adottato modalità telematiche di gestione della cartella clinica o il fascicolo sanitario elettronico.

Requisiti per depositare le proprie DAT presso il Comune di Calci:

  • essere residenti nel Comune di Calci;
  • essere maggiorenni;
  • essere capaci di intendere e di volere;

Quando le DAT non vanno depositate presso il Comune di Calci

  • quando non si è residenti nel Comune di Calci al momento della consegna delle DAT;
  • quando si è privi dei requisiti indicati dalla legge;
  • quando si è iscritti all'AIRE: occorre rivolgersi al Consolato italiano competente art 6 d.lgs 71/2011
  • per i residenti temporanei: è competente il Comune di provenienza.

Come

Per procedere al deposito delle DAT è necessario recarsi PERSONALMENTE all’Ufficio di Stato Civile.

Il contenuto delle DAT

L'Ufficiale di Stato Civile non prende parte alla stesura delle DAT, né fornisce informazioni in merito al contenuto delle stesse o avvisi a riguardo. E' onere esclusivo dell'interessato informarsi e esprimere la propria volontà "dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte" come dispone l'art. 4 della legge citata.

L’interessato può nominare un fiduciario per rappresentarlo nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie al quale, in caso di bisogno, il Comune consegnerà il documento contenente le DAT.

Il fiduciario potrà rinunciare al proprio incarico comunicandolo al disponente con atto scritto, sarà cura del disponente informare personalmente e per iscritto  l'Ufficio di Stato Civile della rinuncia. L'Ufficio di Stato Civile resta estraneo ai rapporti tra il disponente e il fiduciario. La revoca del fiduciario dovrà essere fatta con le stesse modalità previste per la nomina, senza obbligo di motivazione. In assenza di nomina o di rinuncia del fiduciario, le DAT potranno essere fatte valere con l'intervento del Giudice Tutelare.