Premessa.

La crisi economica, sebbene nata su scala internazionale, ha avuto ripercussioni locali considerevoli tanto che i Comuni hanno subito in più occasioni tagli di trasferimenti statali.
La difficile situazione in cui versano i Comuni è quindi sotto gli occhi di tutti i cittadini.
Il bilancio comunale vede una spesa per il personale che si aggira sul 20% del totale. Le rate per il rimborso dei mutui sono notevolmente sotto il limite di legge e alla fine del 2015 una parte di questi andranno ad estinzione. Non esistono attribuzioni per i gruppi consiliari, auto blu, spese discrezionali per il Sindaco e neppure cellulari di servizio per la Giunta.
Elemento di forte criticità è l’andamento dei trasferimenti statali che, a seguito della “spending review”, sono costantemente calati fino a raggiungere oggi saldi negativi nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro annui. Tale fenomeno a livello quantitativo costituisce una delle maggiori voci di uscita del nostro bilancio e se, come sembra, non dovesse arrestarsi o addirittura dovesse peggiorare, metterà seriamente a rischio l’equilibrio del nostro bilancio.
L’altro grande problema è costituito senza dubbio dal “patto di stabilità”, imposto per il risanamento, ma che ha pesato e continua a pesare moltissimo sulle possibilità di investire in servizi e mantenere saldi quelli già garantiti oltre a rallentare i pagamenti delle spese correnti, limitando ulteriormente l’azione dell’amministrazione soprattutto in relazione alle opere in conto capitale (opere pubbliche).
L’amministrazione si impegna a valutare i procedimenti che sono “in itinere” portando a termine alcuni percorsi intrapresi e non ancora ultimati. Intende al contempo sviluppare attività e iniziative nuove ed innovative.
Le linee programmatiche proposte, forti nel riaffermare i principi costituzionali che si richiamano alla resistenza e alla lotta di liberazione dal nazifascismo, vogliono rispondere alle nuove esigenze e ai problemi manifestatesi in questi anni secondo il principio in base al quale ogni cittadino deve avere la possibilità di sentirsi parte attiva nella costruzione di un percorso politico che sia davvero “Comune”.
A questo scopo l’amministrazione si impegna a rinvigorire i valori della nostra costituzione anche con azioni specifiche rivolte in particolare ai giovani.

Le priorità.

Le priorità, salvaguardate all’interno del bilancio di previsione 2014 sotto il profilo delle c.d. “spese correnti” sono: il sociale, per poter sostenere persone in difficoltà, gli anziani ed i giovani in cerca di occupazione, la scuola (piano dell’offerta formativa), la valorizzazione del territorio nell’ottica del rilancio dello sviluppo del turismo e dell’economia locale, e l’associazionismo -per tenere vivo il paese. Mentre per le spese di investimento puntiamo sul contrasto al dissesto idrogeologico, sulle manutenzioni degli edifici scolastici e su quelle nel territorio, specie sotto l’aspetto della regimazione idraulica e della “cura” del territorio stesso (frazioni e centro), in attesa di conoscere gli sviluppi degli impegni del Governo dopo le lettere dei Sindaci di richiesta di co-finanziamenti e di liberazione di spazi finanziari sul patto di stabilità per gli interventi “straordinari” sugli edifici scolastici.

Il bilancio comunale e la tassazione locale.

L’amministrazione continuerà l’azione di controllo e di programmazione responsabile del bilancio per continuare a garantire ai cittadini i servizi essenziali, specie per tutti i capitoli ritenuti prioritari. Continueremo a proporre, di concerto con l’Anci, nelle sedi istituzionali competenti azioni volte a tutelare gli interessi della collettività comunale suggerendo modifiche al patto di stabilità e dimostrando che senza
l’arresto al taglio dei trasferimenti statali i Comuni, unico Ente pubblico davvero a contatto coi cittadini, non saranno più in grado di erogare servizi essenziali.
L’Amministrazione, interpretando sul piano locale il dettato costituzionale, mira alla progressività per tutte le questioni legate alla tassazione locale, alle tariffe dei servizi erogati dal Comune e/o agli sgravi da attribuire per le stesse.

Il lavoro.

Impegno per lo sviluppo e la tutela del lavoro, in tutte le sue forme, e promozione di azioni mirate alla creazione di posti di lavoro ed allo sviluppo delle attività produttive tipicamente calcesane (es. recupero e rilancio di produzioni tipiche, sviluppo dei circuiti turistici e valorizzazione delle bellezze del territorio comunale).
L’amministrazione intende valorizzare le competenze del personale comunale che in questi anni ha portato avanti con grande professionalità il lavoro a servizio del cittadino, la progettazione per la partecipazione a numerosi bandi e la presenza ai diversi ed impegnativi tavoli di “area”.
Il faro dell’Amministrazione resta la tutela del lavoro, così come tutelato e valorizzato dalla carta costituzionale.
Le scelte di natura organizzativa interna e di fornitura dei servizi devono privilegiare la qualità ed il livello del servizio che si eroga rispetto al mero vantaggio economico.

Partecipazione.

Attenzione alle istanze dei cittadini con ascolto e promozione della partecipazione attiva alla vita amministrativa del comune. L’amministrazione assume come uno dei compiti fondamentali la comunicazione ed il confronto con la comunità locale per rendere l’azione amministrativa sul nostro territorio un bene comune della collettività, partecipato e trasparente. Costruiremo una serie di percorsi per dare sostanza alla parola PARTECIPAZIONE.
Vogliamo proseguire la realizzazione di incontri periodici nelle frazioni. Per rilanciarli sperimenteremo processi di co-responsabilità: decideremo insieme ai residenti i piccoli interventi di manutenzione da realizzare nella loro frazione.
Inoltre il Sabato mattina gli amministratori saranno disponibili, anche a turno, in comune per ascoltare le richieste dei cittadini.
Per favorire la diffusione della cultura della partecipazione fin dai primi anni, lavoreremo insieme alla scuola secondaria di primo grado per promuovere la costruzione del Consiglio Comunale dei ragazzi, magari investendolo di responsabilità in relazione al concorso d’idee dedicato ai giovani.

Trasparenza e meno burocrazia.

Nella pratica amministrativa, in tutti i settori, realizzeremo uno snellimento degli iter burocratici interni. Andremo incontro alle esigenze dei cittadini e delle imprese per far si che siano reperibili sia sul sito del Comune che presso gli uffici gli iter da seguire per tutte le pratiche più frequentemente richieste. Sperimenteremo formule per agevolare la trasparenza in tutti i settori della “macchina comunale”.
Lavoreremo per una maggior diffusione tra i cittadini potenzialmente interessati delle opportunità che vengono via via attivate con bandi pubblici allo scopo di favorirne la partecipazione.
Il sito istituzionale deve essere uno strumento accessibile e trasparente, divenendo anche punto di riferimento per i nostri concittadini.
Proseguiremo tutti i percorsi virtuosi relativi alla lotta a tutte le mafie ed alla promozione della cultura della legalità.

Il sociale.

La difesa degli ultimi, il sostegno alle famiglie ed alle persone in difficoltà, l’aiuto nella ricerca dell’impiego saranno priorità dell’Amministrazione. Prosecuzione e potenziamento dell’esperienza del “tavolo delle solidarietà” per affrontare al meglio le varie emergenze sociali.
Ci attiveremo per una riqualificazione e valorizzazione del distretto socio sanitario.
Porteremo a compimento la realizzazione della costruzione dei nuovi alloggi di edilizia economica e popolare in località La Gabella. Per rispondere alle crescenti situazioni di emergenza abitativa tenteremo di promuovere anche processi di “cohousing” (coabitazione).

Volontariato e associazionismo.
 

Valorizzazione di tutte le realtà di volontariato presenti sul territorio e delle associazioni operanti negli ambiti del sociale, della cultura, dello sport e della ricreazione come patrimonio di una comunità impegnata nello sviluppo della socialità e della personalità umana.
Rilanceremo, di concerto con le associazioni, il ruolo della Consulta.

 

Scuola, istruzione, cultura.
Attenzione ai problemi della scuola e del mondo giovanile con azioni mirate al sostegno delle famiglie (tariffe asili nido e agevolazioni in base al reddito).
Sostegno attivo ad un dialogo fra le varie realtà operanti nell’ambito formativo per un coordinamento che porti a superare gli elementi di criticità ed a sviluppare la collaborazione al fine di migliorare l’azione educativa (Comune come facilitatore fra dirigenza scolastica, insegnanti e realtà del territorio).
Una attenzione particolare sarà volta al recupero di eventuali abbandoni prematuri del ciclo scolastico.
Stanziamenti annuali, in accordo con dirigenza, insegnanti, e genitori, per la manutenzione degli edifici scolastici e massima priorità ai bandi per la messa in sicurezza anti-sismica.
Valorizzazione della Biblioteca Comunale con iniziative a favore dell’educazione alla lettura, del diritto allo studio, dell’apprendimento non formale e dell’inclusione sociale.
Incontri con gli alunni per favorire il dialogo con le giovani generazioni ed educare all’esercizio della democrazia.

I beni comuni.

Attenzione alla gestione dei servizi locali di interesse pubblico ed alla difesa dei beni comuni da una tendenza a privatizzarne gli usi, conferendo invece concretezza ad una gestione condivisa di tutti i cittadini valorizzandone la funzione sociale ed economica, quali le risorse idriche, la qualità della vita, le risorse territoriali ed ambientali, la biodiversità, il “monte pisano”, la forestazione.
L’amministrazione si impegnerà a favorire momenti di incontro e confronto con la popolazione sui beni comuni ed a far valere la propria attività di vigilanza sulle società di gestione di tali beni per rendere il loro utilizzo funzionale alle esigenze del cittadino nel rispetto della legislazione nazionale e della volontà popolare espressa con il referendum del 2011 per il mantenimento della gestione dell’acqua nella sfera pubblica.
Si impegna inoltre a richiedere in sede di ambito l’applicazione integrale del referendum e richiedere la modifica della tariffa fino ad ora applicata e sosterrà inoltre azioni volte alla tutela del diritto dei cittadini alla fruizione dei beni primari quali l’acqua (sostegno alle situazioni di disagio e difficoltà, tutela dell’erogazione nei casi di morosità incolpevole, fontanelle e distributori di acqua pubblica, progetto Zambra).

L’ambiente e il territorio.

L’amministrazione si ispira al principio del “consumo zero di nuovo suolo”. Riteniamo invece essenziale favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente. Nella revisione degli strumenti urbanistici lavoreremo per agevolare chi volesse investire in questa direzione.
Porrà inoltre particolare attenzione alle problematiche ambientali valorizzando lo sviluppo della raccolta differenziata sul territorio, sia in termini qualitativi che quantitativi; rilanciando il ruolo della commissione comunale “rifiuti zero” e le proposte in essa espresse (es. introduzione, negli spazi pubblici, di contenitori finalizzati alla differenziazione del rifiuto); attuando un’opera di attenta vigilanza sui possibili tipi di inquinamento del nostro territorio, ad esempio quello elettromagnetico; sviluppando momenti di educazione ambientale e conoscenza del territorio all’interno del sistema educativo comunale.
Calci gestisce, anche per conto di altri Comuni, le deleghe regionali per la riforestazione del monte pisano. In questi anni sono giunte al Comune importanti risorse economiche che hanno consentito lavori, e mantenimento dell’occupazione. Per i prossimi anni l’amministrazione sarà impegnata a valorizzare questa attività anche con una delega specifica ad un amministratore, per stabilire rapporti politici e amministrativi più continui al livello regionale.

Assetto idrogeologico.

Un’attenzione particolare sarà posta nella salvaguardia del territorio con priorità di interventi e di destinazione di risorse e progetti per mettere in sicurezza i cittadini e contrastare il dissesto, dovuto anche al progressivo abbandono delle buone pratiche diffuse di tutela e uso del territorio. La amministrazione si impegna a preparare progetti di intervento da rendere esecutivi attivando risorse proprie o provenienti dalla Regione, dallo Stato o dalla Comunità Europea per mantenere in sicurezza il territorio comunale e a collaborare con le associazioni e i privati cittadini nel recupero, promozione e diffusione di buone pratiche di tutela ambientale.

Turismo e attività produttive.

La cura dell’arredo urbano, la riqualificazione e la pulizia degli spazi pubblici, la realizzazione di percorsi in sicurezza saranno prioritari per rispondere alle richieste di molti cittadini e per rilanciare lo sviluppo turistico del paese.
Intendiamo sollecitare il Demanio riguardo alla richiesta di entrare in possesso del Convento di Sant’Agostino (meglio noto come Nicosia), per poterne poi guidare il processo di recupero.
Ogni anno tra i 4 ed i 5 milioni di passeggeri transitano dall’Aeroporto Galilei, milioni di persone visitano Pisa (oltre 50.000 bus fanno tappa nel capoluogo). Riteniamo strategico tentare di intercettare parte di questi flussi, favorendo pacchetti e percorsi integrati. Lavoreremo anche coi Comuni vicini per offerte integrate specifiche (sentieristica, olio..).
I lavori di messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico, l’opportunità di far curare oliveti abbandonati da gruppi di giovani inoccupati, la realizzazione di sentieri e percorsi per favorire l’accessibilità del monte, possono portare ad avere un monte più vissuto, più curato e quindi più sicuro ed al tempo stesso offrire una risposta alla crisi occupazionale in corso.
Vogliamo sviluppare le potenzialità del Monte Pisano per attrarre “turismo verde” verso il nostro territorio, lavorando all’offerta turistica specifica, legata alla nostra sentieristica, anche pensando di differenziarla per tipologie di attività e per periodi di tempo nel corso dell’anno.
L’amministrazione, allo scopo di promuovere l’olio di Calci, tenterà di far nascere la “Carta dell’olio” mettendo in contatto produttori, ristoratori ed esercizi commerciali in genere.
Daremo maggior diffusione delle opportunità offerte dai bandi pubblici per le attività produttive e/o agricole (ad es fondi europei per favorire il recupero dei muretti a secco).
 

Costituzione e legalità.

Difesa dei principi della costituzione repubblicana, nata dall’antifascismo e dalla resistenza e sviluppo e promozione dei valori di legalità e solidarietà sociale per creare una comunità unita e coesa all’interno del territorio comunale.
La centralità del Comune.
Difesa e sviluppo del ruolo del comune di Calci a livello sovra comunale, come presidio democratico e di partecipazione attiva, attraverso la valorizzazione delle nostre specificità e competenze all’interno degli organi di coordinamento sovra comunale e di coordinamento per le politiche d’area (ad esempio il piano dei trasporti pubblici, le politiche giovanili, l’edilizia pubblica e l’assetto idrogeologico, il piano strutturale, il coordinamento delle politiche scolastiche). L’Amministrazione rifiuta la logica del “Comune unico” e, al contrario, intende rafforzare il ruolo del comune di Calci come protagonista nelle scelte dell’area pisana, sfruttando la necessità di coordinamento delle politiche d’area, soprattutto come occasione di promozione e di individuazione di risorse altrimenti non attivabili e di predisposizione di politiche strategiche e di sistema.

Recuperare gli spazi sociali.

Difesa degli spazi comuni per lo sviluppo della socialità ed identificazione di spazi non utilizzati da recuperare e sfruttare per momenti di incontro, attività sociali, spazi di aggregazione per i cittadini e/o per le associazioni presenti sul territorio.
Scopo dell’amministrazione è quello di avere luoghi di aggregazione in tutte le frazioni del nostro territorio. Creeremo aree a verde attrezzate (partendo dalla riqualificazione di quelle esistenti, in primis di quella a fianco del Municipio), altre tipologie di spazi pubblici e/o insediamento di spazi “fisici” per favorire la socializzazione.
 

Le società partecipate.

Pur partendo dalla consapevolezza che il peso del nostro Comune nel controllo di certi fenomeni non è tale da poterne autonomamente ottenere la modifica, l’Amministrazione si spenderà in un lavoro di attenta analisi dei servizi forniti dalle Aziende partecipate (Acque SPA, Geofor) e di controllo degli stessi. Tale lavoro sarà seguito da un amministratore insieme agli uffici competenti.
 

La mobilità pubblica.

L’invecchiamento della popolazione da un lato e l’aumento dei costi del carburante dall’altro, pongono all’Amministrazione una sfida consistente nel ridisegnare da oggi il futuro della Valle Graziosa. La necessità di collegarsi con mezzi pubblici frequenti alla città, in particolar modo all’ospedale di Cisanello e da lì a tutte
le LAM della città di Pisa, già predisposta da tempo, è inserita nel bando della gara Regionale sul Trasporto Pubblico Locale. L’amministrazione, all’interno dei chilometri previsti per la c.d. “utenza debole”, ha previsto una sorta di servizio “interno” per collegare le varie parti del nostro paese, specie quelle “alte”, col centro (capolinea delle corse verso Pisa), con Via Roma, col cimitero della Propositura e col distretto sanitario.
La realizzazione del progetto, così come la sua sostenibilità futura, dipendono molto dall’esito della gara regionale. Solleciteremo la Regione a portare il tutto a compimento.

Le energie alternative.

L’amministrazione intende promuovere un graduale efficientamento energetico del patrimonio edilizio comunale. Privilegerà inoltre l’istallazione di impianti per la produzione di energie da fonti rinnovabili.
Pur nei limiti posti dai vincoli ambientali e paesaggistici, tenteremo di agevolare i privati che vogliono fare lo stesso sulle proprie abitazioni e/o attività.