IMU - Imposta Municipale propria

CALCOLO IMU

PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI 

Ai sensi dell’art. 1 comma 703 della Legge di Stabilità 2014 “L’istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l’applicazione dell’IMU” 

D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 Artt. 8 – 9 – 14

D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 Art. 13 (convertito in L. 22 dicembre 2011, n. 214)

D.L. 2 marzo 2012, n. 16 (convertito in L. 26 aprile 2012, n. 44)

D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504

Art. 1, commi da 158 a 172, della L. 27 dicembre 2006, n. 296( Legge finanziaria 2007)

D.L. 24 gennaio 201, n. 1, (convertito in L . 24 marzo 2012, n. 27)

D.L. 2 marzo 2012, n. 16, (convertito in L. 26 aprile 2012, n. 44)

D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, (convertito in L. 7 dicembre 2012, n. 213)

L. 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013)

D.L. 8 aprile 2013, n. 35 (convertito in L. 6 giugno 2013, n. 64) 

D.L. 31 agosto 2013, n. 102 (convertito in L. 28 ottobre 2013, n. 124)

D.L. 30 novembre 2013, n. 133 (convertito in L. 29 gennaio 2014, n. 5);

Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014);Decreto 19 febbraio 2014, titolato “Aggiornamento dei coefficienti per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all’art. 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504….”;

D.L. 6 marzo 2014, n. 16 (convertito in L. 2 maggio 2014, n. 68);

 PRESUPPOSTO DELL’IMPOSTA

Il presupposto dell’IMU è il possesso di immobili, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, escluse le abitazione principali e relative pertinenze, ad eccezione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9 (case di lusso). Restano valide le definizioni di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli, fornite per l’Imposta comunale sugli immobili in vigore negli anni precedenti.

SOGGETTI PASSIVI

Sono soggetti passivi dell’IMU: 

• il proprietario dell’immobile;

• l’usufruttuario;

• il titolare del diritto d’uso;

• il titolare del diritto di abitazione;

• il titolare del diritto di enfiteusi;

• il titolare del diritto di superficie;

• il locatario di bene in leasing;

• il concessionario di beni demaniali.

Nel caso di locazione finanziaria, si ricorda che, ai fini IMU, l’art. 9, D.lgs. n. 23/2011, richiamato dal D.L. n. 201/2011, stabilisce che è soggetto passivo dell’IMU il locatario.

Tale soggettività, inoltre, riguarda gli immobili da costruire e quelli costruiti e decorre dalla data di stipula del contratto e per tutta la durata dello stesso.

LE IPOTESI DI ESCLUSIONE

In materia di IMU, si ricorda che dal 1° gennaio 2014, nel riscrivere alcune disposizioni dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011, convertito in legge con modificazioni dalla L. n. 214/2011, l’art.1, comma 707 della L. n. 147/2013 apporta queste modificazioni alla disciplina in vigore negli anni precedenti: 

− soppressione dell’IMU per l’abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione degli immobili iscritti in catasto nelle categorie A/1, A/8 ed A/9, ai quali tuttora si i applica la detrazione pari ad € 200,00. E’ stata invece eliminata la maggiorazione della detrazione per i figli dimoranti e risiedenti nell’abitazione di età fino a 26 anni.

Si ricorda a questo proposito che per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente;

−sono altresì escluse dall’IMU, in quanto assimilate all’abitazione principale, le seguenti unità immobiliari:

• abitazioni appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale (e relative pertinenze) dei soci assegnatari;

• alloggi sociali come definiti dal D.M. 22 aprile 2008;

• casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento, o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

• unico immobile iscritto o iscrivibile al catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente presso le Forze armate, ovvero le Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, nonché presso il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco;

• fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell’ art. 13 del d.l. n. 201/2011.

 

DICHIARAZIONE

I soggetti passivi IMU devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

 Obblighi dichiarativi per gli enti non commerciali

Gli enti non commerciali presentano la dichiarazione esclusivamente per via telematica, entro il 30 giugno 2014, secondo le modalità approvate con apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, (ad oggi non ancora approvato).Con le stesse modalità ed entro lo stesso termine previsto per la dichiarazione per l’anno 2013 deve essere presentata la dichiarazione per l’anno 2012.

 VERSAMENTO IMU

L’acconto IMU dovrà essere versato entro il prossimo 16 giugno su tutti gli immobili, con esclusione dell’abitazione principale e relative pertinenze, calcolando il 50% delle aliquote 2014 che ricordiamo essere:

- 6 per mille per le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/01, A/08 e A/09 e relative pertinenze, 

-  10,6 per mille l’aliquota ordinaria per gli altri immobili.

Il versamento dell’IMU dovrà essere effettuato utilizzando i Codici Tributo e il Codice Comune di seguito riportati, mediante F24 e modello gratuito di calcolo fornito da Anutel.

Gli enti non commerciali devono effettuare i versamenti esclusivamente utilizzando il modello F24.

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Modello F24

Codici tributo da inserire nel modello F24: 

CODICE ENTE COMUNE B390 

CODICI TRIBUTO: 

• 3912 “IMU abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A/9

• 3914 “IMU terreni agricoli

 • 3916 “IMU aree edificabili” 

• 3918 “IMU altri fabbricati 

• 3925 “IMU immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – quota Stato

• 3930 “IMU immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – quota Comune

 Il versamento dell’IMU si effettua in due rate, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre 2015

E’ data facoltà al contribuente di provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.

 Gli enti non commerciali, per gli immobili in cui si svolge l’attività mista, effettuano il versamento in tre rate, di cui le prime due - di importo pari ciascuna al 50 per cento dell’imposta complessivamente corrisposta per l’anno precedente - devono essere versate la prima entro il 16 giugno e la seconda entro il 16 dicembre; la terza rata, a conguaglio dell’imposta complessivamente,deve essere versata entro il 16 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce il versamento.

 

N.B. Si evidenzia che il versamento dell’IMU 2015 è totalmente di competenza del Comune, tranne per gli immobili classificati nel gruppo catastale “D”, per i quali è riservato allo Stato il gettito dell’imposta calcolata ad aliquota standard del 7,6 per mille, prevista dal comma 6, primo periodo, dell’art. 13 del D.L. 201/2011. La differenza tra l’aliquota fissata dal Comune del 9,6 per mille e l’aliquota standard del 7,6 per mille è di competenza comunale.

 

 

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