TRASPORTO SOCIALE

Il servizio di trasporto sociale, a domanda individuale, nei Comuni della Società della Salute Zona Pisana, è  rivolto ai cittadini disabili che non sono in grado di spostarsi  autonomamente e/o con familiari per raggiungere: scuole dell’obbligo, scuole superiori, lavoro, centri diurni, secondo una percorrenza definita annualmente.


Modalità di presentazione delle domande 
La presentazione delle domande deve essere annuale e avvenire mediante apposita modulistica, esclusivamente  nel periodo indicato nell'AVVISO; per l'anno 2018 va presentata tra il 17 Maggio e il 18 giugno, presso le sedi specificate nell’Avviso stesso.


Servizio trasporto sociale anno 2018/19  - AVVISO scaricabile accedendo all'area "Modulistica".
Servizio trasporto sociale anno 2018/19  - MODULO DOMANDA  scaricabile accedendo all'area "Modulistica".

Per eventuali chiarimenti in merito contattare l ’ufficio trasporto sociale della Società della Salute della zona pisana ai seguenti numeri telefonici 050 954015 - 4131- 4096.  

Interventi per la disabilità predisposti dalla USL 5

L' Azienda USL 5  ha predisposto una serie di servizi articolati (come centri diurni riabilitativi,  struttura residenziale a carattere familiare) in modo tale da consentire un'integrazione socio-sanitaria per i soggetti portatori di handicap.

A chi rivolgersi
Al Servizio Sociale professionale presente a Calci presso il  distretto della ASL, in Via Brogiotti  27; le assistenti sociali ricevono tutti il giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Tel. 050/954825 – 954827

 

SOSTEGNO FINANZIARIO IN FAVORE DELLE FAMIGLIE CON FIGLI MINORI DISABILI L.R. 82/2015

Con Legge Regionale n. 82 del 28 dicembre 2015 è stato istituito, per il triennio 2016/2018, un nuovo contributo annuale per le famiglie con minori disabili.Le modalità di presentazione delle richieste di contributo sono in parte diverse rispetto alla Legge Regionale 45 del 2013, cosi come taluni requisiti che andiamo di seguito ad elencare:

  • il contributo è annuale ed è pari ad euro 700 per ogni minore disabile in presenza di una accertata condizione di handicap grave di cui all'art 3,comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104;
  • ai fini dell' erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il 18° anno di età nell' anno di riferimento del contributo;
  • le istanze devono essere presentate, al proprio Comune di residenza entro il 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo;
  • l' istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la patria potestà, indipendentemente dal carico fiscale, purché  faccia  parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo;
  • sia il genitore, sia il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno 24 mesi, in strutture non occupate abusivamente a partire dalla data del primo gennaio dell'anno di riferimento del contributo;
  • il genitore che presenta la domanda e il figlio minore disabile devono far parte dello stesso nucleo familiare convivente con un valore ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) non superiore ad euro 29.999,00;
  • il genitore che presenta la domanda non deve aver riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis , 648 bis e 648 ter del codice penale.

 La modulistica per la presentazione delle domande è scaricabile dal sito della Regione Toscana o dai link sottostanti, oppure la si può ritirare presso l’Uff. Servizi Sociali del Comune in orario di ricevimento.

Il modulo di domanda compilato, con gli allegati richiesti, deve poi essere consegnato presso l’Ufficio Protocollo.

 Sostegno alle famiglie con minori disabili L.R. 82/2015 – MODULISTICA 2018 scaricabile accedendo all'area "Modulistica".

 

INTERVENTI PER LA DISABILITA' PREDISPOSTI DALLA ASL 5

L'Azienda ASL 5 ha predisposto una serie di servizi articolati ( come centri diurni riabilitativi, strutture residenziali a carattere familiare ) in modo tale da consentire un'integrazione socio-sanitaria per i soggetti portatori di handicap.

A chi rivolgersi:

Al Servizio Sociale Professionale presente a Calci presso il distretto ASL, in Via Brogiotti 27 ; le assistenti sociali ricevono tutti i giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Tel: 050/954825 - 954827

 

BONUS ELETTRICO PER IL DISAGIO FISICO

E' un contributo economico per agevolare gli utenti nella spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica. L'erogazione del bonus verrà corrisposta direttamente in bolletta come compensazione della spesa ed ha validità un anno.

Chi ne ha diritto
Hanno diritto a ricevere il bonus tutti i cittadini clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, in condizioni di disagio fisico, con uno dei componenti del nucleo familiare in gravi condizioni di salute tali da richiedere l'utilizzo delle apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita.

Come si ottiene
Per ottenere il contributo il cittadino intestatario della fornitura dovrà presentare un'istanza su modulo apposito corredato di copia del proprio documento di identità e  certificato ASL che attesti:

  • la necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali;
  • il tipo di apparecchiatura utilizzata;
  • l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata;
  • la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura.

I moduli di domanda possono essere ritirati presso l’Uff. Servizi Sociali del Comune di Calci in orario di ricevimento o scaricati dai seguenti link:

Bonus elettrico per disagio fisico – MODULO DOMANDA  scaricabile accedendo all'area "Modulistica".

Bonus elettrico per disagio fisico – MODULO CERTIFICAZIONE ASL  scaricabile accedendo all'area "Modulistica".

La domanda con gli allegati va poi consegnata presso l’Ufficio Protocollo del Comune.

 

AGEVOLAZIONI SULLA TARIFFA TARI PER PORTATORI DI HANDICAP GRAVE

Per le utenze domestiche occupate da famiglie nelle quali vi sia un soggetto portatore di handicap grave e/o invalido al 100%, certificato dall'autorità competente, ai sensi dell'art. 4 della legge L. n. 104/1992 e il cui nucleo familiare non percepisca reddito annuo superiore a € 13.427,88 oltre ad eventuali pensioni sociali o vitalizi aventi causa dalla condizione di handicap e/o invalidità, è prevista la riduzione del 33% sulla tariffa totale.

L’utente deve produrre la certificazione di cui alla predetta legge e l’agevolazione decorre dall’anno successivo a quello di presentazione della certificazione. La certificazione è valida anche per gli anni successivi.L’utente deve dare comunicazione al gestore, a pena di sanzione, del venir meno della presenza

nel nucleo familiare del soggetto affetto da grave handicap entro 60 giorni dal verificarsi del fatto.

 

          Vedere Regolamento TARI pubblicato sul sito del Comune di Calci ( Art. 12 comma 1) .