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L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RICORDA I PRINCIPALI DOVERI DI PROPRIETARI E CONDUTTORI DI TERRENI – (estratto del Regolamento di Polizia Rurale)
 
ART. 11 – Manutenzione e ripulitura dei fossi (estratto)
  • Entro il 31 Agosto devono risultare altresì sgombri anche dalla vegetazione erbacea. Prima di tale scadenza, se necessario, l’autorità comunale ne può ordinare l’anticipo. In tal caso non si applica la sanzione prevista per il mancato rispetto della scadenza del 31 Agosto.
 
ART. 12 - Manutenzione di strade (estratti)
 
  • Le strade rurali, poderali, interpoderali, vicinali e vicinali di uso pubblico devono essere mantenute,a cura dei proprietari o dei frontisti, in buono stato di percorribilità e con la dovuta pendenza verso i lati in modo da far defluire velocemente le acque meteoriche nelle canalizzazioni esistenti per le quali ne deve essere garantita la funzionalità fino alla confluenza nei collettori principali. Le acque provenienti dalle suddette strade, per nessun motivo devono confluire sulla viabilità pubblica.
  • In corrispondenza degli incroci, delle suddette strade con la viabilità pubblica, devono essere messi in atto dai proprietari, appositi accorgimenti per impedire afflusso di detriti sulle aree pubbliche.
 
ART. 14– Terreni circostanti le borgate (estratti)
  • È fatto obbligo a tutti i possessori o detentori, in solido con i proprietari, di terreni e di giardini incolti, sia che si trovino in centro abitato , che fuori da questo ma ad una distanza inferiore a metri 100 da un’abitazione, di procedere entro il 30 Giugno di ogni anno alla pulitura dei suddetti terreni mediante falciatura o aratura o fresatura. Prima della scadenza, l’Autorità Comunale può ordinare, se necessario, la manutenzione e pulizia. In tal caso non si applica la sanzione prevista per il mancato rispetto della scadenza del 30 Giugno.
  • E' sempre vietato l’accumulo di residui delle lavorazioni agricole anche temporaneo comprese le potature, all’interno delle canalizzazioni di scolo di ogni ordine e grado.
 
ART. 18 – Prevenzione incendi (estratti)
 
  • Fatto salvo quanto già previsto dalla normativa regionale in materia di aree boschive e assimilate, di aree su cui insistono impianti di arboricoltura e di fasce di terreno contigue alle suddette aree, nei territori diversi, è consentito l’abbruciamento dei vegetali derivanti da potature o falciature alle seguenti condizioni:
a. le operazioni di abbruciamento devono essere preventivamente comunicate all’ufficio comunale competente
b. le operazioni devono essere condotte da un numero di soggetti adeguati a controllare l’intero perimetro, sotto la responsabilità di almeno una persona maggiorenne che controlli costantemente il fuoco, abbandonando la zona solo dopo essersi accertato del completo spegnimento e raffreddamento completo delle braci mediante apertura del cumulo e l’irrorazione con sufficiente quantità di acqua dei residui incombusti;
c. l’abbruciamento deve essere effettuato in assenza di vento;
d. l’abbruciamento deve comunque esser effettuato immediatamente dopo l’alba e terminato entro le dodici, ridotto entro le dieci del mattino nel periodo 1-maggio 31ottobre;
e. l’area dove avviene l’abbruciamento deve essere circondata da una fascia arata o comunque ripulita da ogni tipo di vegetazione di almeno 5 metri di larghezza;
 
  • Al fine di prevenire lo sviluppo di incendi e mitigare il rischio di pubblica incolumità nei terreni agricoli prospicienti le strade pubbliche, le piazze, i centri o le singole case di abitazione, entro il 10 giugno di ogni anno, per una profondità di almeno 20 mt, dovranno essere ripuliti dalla vegetazione infestante e da qualsiasi accumulo di materiale che potrebbe costituire pericolo di incendi.
 
DECORSE LE SUDDETTE SCADENZE SARANNO EFFETTUATI CONTROLLI ED IN CASO DI VIOLAZIONI SARANNO APPLICATE LE SANZIONI AMMINISTRATIVE DI CUI AL REGOLAMENTO.